Commissione Onu per i diritti dei bambini

La Commissione Onu per i diritti dei bambini ignora l’operato delle associazioni cattoliche. La denuncia viene dal Bureau International Catholique de l’Enfance (Bice) che hapartecipato, in qualità di Organizzazione non Governativa (Ong), all’ultimo incontro dellaCommissione Onu per i diritti dei bambini, svoltosi nei giorni scorsi a Ginevra. Nel corsodell’incontro è stato presentato il rapporto della delegazione italiana sulla condizionedell’infanzia nel nostro Paese. Tale rapporto afferma che “il calo demografico ha prodottoeffetti positivi per il sistema scolastico ed il miglioramento delle condizioni di vita”.Il Bice lamenta che, in questo Rapporto, “il calo demografico, isolato da ogni altraconsiderazione di natura economica, viene letto in chiave acriticamente positiva. Lasituazione dell’Italia si presta così ad essere interpretata da altri Paesi ad alta popolazionecome modello che lega la soluzione di problemi sociali al calo delle nascite”. Il Bice denunciainoltre che “nella relazione, nonostante le richieste dei Membri della Commissione Onu, noné stato fatto alcun riferimento, salvo per il Telefono Azzurro, alle innumerevoli esperienzeportate avanti quotidianamente su tutto il territorio da tanti organismi, per la maggior partecattolici, volte alla tutela e la formazione dei minori”. Il Bice, insieme ad altri 30 organismi,sta preparando la 1° Conferenza per l’Infanzia, che si svolgerà Firenze dal 16 al 18 febbraio1996.