Finanziare la campagna per l’obiezione di coscienza con i soldi recuperati dalle truffe nelleforze armate . E’ la proposta lanciata da Diego Cipriani, responsabile della Caritas italiana per il serviziocivile. “Quando abbiamo chiesto al Ministero della Difesa di sostenere un’adeguatacampagna per pubblicizzare il servizio civile – ha spiegato al Sir Cipriani – ci hanno semprerisposto che non c’erano i fondi. Ora, provocatoriamente, chiediamo che siano devoluti aquesta campagna i soldi che la magistratura riuscirà a recuperare grazie alle inchieste sulletruffe e sulle tangenti nelle Forze Armate”. Comunque, prosegue Cipriani, “questi scandalidovrebbero almeno indurre a rivedere le spese per la Difesa, che nel 1995 sono ammontatea 26 mila miliardi”.Anche l’ordinario militare, mons. Giovanni Marra, ha richiamato i soldati a servire la Patriacon “alta coscienza morale”. Mons. Marra, nell’omelia pronunciata questa mattina al cimiteroVerano di Roma dinanzi ai Capi di Stato Maggiore, ha detto: “I caduti che oggicommemoriamo ci ricordano un grande valore: quello della Patria che mostrano di avereamato, servito con fedeltà, con onestà, con alta coscienza morale e con generosità fino alsacrificio della vita, se necessario”. L’ordinario militare interverrà nuovamente, insieme alCapo dello Stato, sabato 4 novembre a Bari, per la Giornata delle Forze Armate.