“Un fatto straordinario, un dono grandissimo per Firenze, i cui frutti, ora difficilmentecalcolabili, saranno importantissimi per la Chiesa e per la città”, così il card. SilvanoPiovanelli commenta, in un’intervista rilasciata oggi all’emittente ‘Radio Monte Serra”,l’incontro “Uomini e religioni”, organizzato dalla Comunità di S. Egidio e conclusosi nei giornicorsi a Firenze. Per questo incontro, continua il card. Piovanelli, “è appropriata la parola’evento’,” perché si è trattato di “un fatto unico nella storia di questa città”.Il card. Piovanelli ha poi sottolineato come “la causa della pace abbia fortementeguadagnato dall’entusiasmo della fede e dalla comunione generosa e non superficiale deimembri della comunità”. Oltre al messaggio del Papa e all’appello per la pace firmato da tuttii Capi religiosi, “molte voci del Sud del mondo hanno chiesto di non dimenticare le partimeno sviluppate del nostro pianeta, ravvivando le politiche di cooperazione. Moltetestimonianze hanno messo in luce la scia di dolore che è legata all’esasperazione deinazionalismi. Le tavole rotonde – ha poi concluso il card. Piovanelli – hanno permesso amolti, divisi da conflitti politici o etnici, di guardarsi negli occhi, di stringersi le mani, di dirsiqualche parola di apertura”.