E’ lo slogan per l’apertura del nuovo anno pastorale della Caritas romana, che è statopresentato oggi presso la Pontificia Università Lateranense, alla presenza di mons. Luigi DiLiegro e del card. Camillo Ruini. Nel corso dell’incontro, sono state annunciate le iniziative diquest’anno: nell’ambito di un intervento in alcuni campi nomadi cittadini, sarà attivato unprogetto pilota presso il campo sosta di Tor di Quinto, per migliorare le condizioni igieniche esanitarie e favorire l’integrazione sul territorio; il 19 novembre, Giornata delle Migrazioni,verrà presentata una pubblicazione sui luoghi di culto delle diverse religioni; continual’attività della Fondazione Antiusura, costituita lo scorso anno; sul fronte internazionale,proseguiranno le iniziative di solidarietà nei confronti di Bosnia, Rwanda e Palestina.La Caritas ha anche annunciato una serie di seminari su problematiche specifiche (malati dimente, carcerati, giovani di periferia), la presentazione di un quaderno delle Caritasparrocchiali e un incontro sul diritto alla salute degli immigrati. Saranno avviati corsi per laformazione di operatori pastorali su liturgia e catechesi, per operatori di centri d’ascolto,obiettori di coscienza ed animatori. Nelle scuole romane, infine, proseguirà il percorsodidattico di educazione all’intercultura.