In Italia un solo ospedale per 100 mila paraplegici

La denuncia viene dal prof. Gerardo Ronzoni, responsabile del reparto di Uro-Chirurgia delPoliclinico Gemelli a Roma, finora l’unico reparto in Italia esclusivamente dedicato alla curae alla riabilitazione dei paraplegici.”La paraplegia – ha spiegato al Sir il prof. Ronzoni – ha un incidenza di 30 casi l’anno permilione di abitanti e colpisce soprattutto i giovani, vittime di incidenti stradali che liparalizzano dalla cintola in giù. Eppure, nonostante sia una forma di handicap, così diffusase ne parla molto poco”. Perciò Ronzoni ha fondato, vent’anni fa, “l’Associazione italianaparaplegici” e, in collaborazione con “l’Associazione handicap noi e gli altri”, si è fattopromotore della manifestazione “Corriamo per chi non può camminare”, in programmadomenica prossima nella capitale.”Sono sedici anni che organizziamo questa corsa amatoriale nel Parco di Villa Ada perraccogliere fondi da destinare alle associazioni per i paraplegici. – ha detto al Sir CarloParodi, responsabile della manifestazione – Quest’anno però abbiamo un obiettivo piùambizioso: raccogliere 50 milioni per l’acquisto di una macchina per le ecografie da donareal reparto per paraplegici del Gemelli. Ma trovare dei soldi non basta: vorremmo che lagente, ma anche i politici e l’informazione, si accorgessero sempre più dei paraplegici e liaiutassero “.