Il presidente della Federazione italiana dei settimanali cattolici (Fisc), don Duilio Corgnali,chiede la partecipazione dell’Unione della stampa periodica italiana (Uspi) nella trattativa peril rinnovo del contratto nazionale di lavoro giornalistico. “Finora – spiega al Sir don Corgnali -si sono confrontate solo le rappresentanze della Fieg e della Fnsi. Vorremmo che finalmentepartecipasse anche l’Uspi, accanto alla Fieg”.L’Uspi, ricorda don Corgnali, “riunisce migliaia di piccole testate che rappresentano unbaluardo per la difesa della democrazia informativa nel nostro Paese a fronte dell’avanzatadelle grandi concentrazioni editoriali”. Ma “gli interessi e i problemi delle piccole testate localinon possono essere confusi con quelli dei grandi gruppi editoriali. Perciò sono meritevoli diun particolare riconoscimento e di una particolare tutela nell’ambito del nuovo contrattocollettivo di lavoro”.Don Corgnali descriverà questa proposta domani, aprendo i lavori del seminario nazionale su”La comunicazione alle soglie del terzo millennio. Il giornalista e la professione”, che si terrànei pressi di Verona, per iniziativa dell’Unione cattolica della stampa italiana (Ucsi), sezionedel Veneto. Interverranno, tra gli altri, anche il presidente dell’Ordine dei giornalisti, MarioPetrina, e il presidente della Commissione ecclesiale per le comunicazioni sociali, mons.Giulio Sanguineti, vescovo di La Spezia.