Il Vangelo nella scuola aiuta i giovani a trovare il senso della vita

Rivolgendosi agli incaricati diocesani per l’insegnamento delle religione cattolica (Irc) riunitioggi a Roma per un incontro preparatorio del convegno ecclesiale di Palermo, mons.Giuseppe Rizzo, già direttore dell’Ufficio Cei per la pastorale della scuola ed ora vicarioepiscopale a Treviso, ha sottolineato che “l’Irc è parte di un progetto concreto di presenzadella Chiesa nel tessuto culturale e sociale italiano. In particolare operando nella scuola essoé uno strumento al servizio di coloro che si stanno ponendo le domande più impegnative sulfuturo dell’uomo”. Per il prof. Luigi Alici, membro del comitato preparatorio del convegno diPalermo, “la funzione dell’Irc non é quella di mero puntello spiritualistico alla cultura ma éuna testimonianza di carità intellettuale all’interno di una vita culturale caratterizzata da nonpoche confuse suggestioni”.L’Irc, ha sostenuto don Maurizio Gervasoni della diocesi di Bergamo, deve anche essere “unforte annuncio profetico che si basi sulla comprensione della vita quotidiana a partire dallaparola di Dio”. Attualmente gli insegnanti di religione sono circa 25.000. Da una recenteindagine, condotta in 188 diocesi su 226, risultano così ripartiti: sacerdoti 27,8%, laici 21%,laiche 45%, religiosi 2,4%, religiose 3,8%.