petizione della gioc al ministro del lavoro

L’obiettivo della Gioc (la Gioventù operaia cristiana, che riunisce circa un migliaio di aderentiin tutta Italia) è quello di raccogliere 10 mila firme affinché “la formazione al lavoro diventi undiritto”. La petizione sarà presentata al Ministro del Lavoro ed al Ministro della PubblicaIstruzione. La Gioc in particolare ricorda che “in Italia un giovane su due possiede solo lalicenza media e uno su quattro abbandona gli studi nei primi anni di scuola superiore”, perciòchiede “una formazione più vicina al lavoro, un sistema educativo più flessibile, corsi diaggiornamento per insegnanti sull’orientamento al lavoro, la creazione di centri territoriali disostegno alla ricerca al lavoro”.Questa iniziativa della Gioc è stata accompagnata da una ricerca sulle esigenze diformazione dei giovani lavoratori, condotta in collaborazione con la Fondazione Corazzin diVenezia che fa capo alla Cisl. La ricerca ha preso in esame un campione di 3.500 giovanilavoratori italiani che non ha terminato la scuola dell’obbligo oppure è in possesso della solalicenza media. I dati rivelano che solo il 32% degli intervistati, una volta interrotti gli studi, hafrequentato un corso di formazione professionale. Il 17% dichiara inoltre di essersi trovatocompletamente solo nella ricerca del lavoro, mentre il 67% ha cercato aiuto in famiglia.