le “novità” del convegno di palermo.

Oggi è stato reso noto il comunicato finale relativo al Consiglio episcopale permanente chesi è svolto dal 25 al 28 settembre a Roma. Il Consiglio ha offerto numerose indicazioni suquelle che saranno le principali “novità” che caratterizzeranno il convegno ecclesialenazionale di Palermo, rispetto agli altri due convegni della Chiesa italiana che lo hannopreceduto nel 1976 e nel 1985.In particolare, secondo quanto già affermato dal cardinale Camillo Ruini, presidente dellaConferenza episcopale italiana, questo convegno “è chiamato ad andare più in profondità deidue che l’hanno preceduto”: la problematica dei rapporti tra Chiesa e società “restacertamente ineludibile, ma appare sempre più chiaramente come ‘seconda’ rispetto allaquestione più radicale della fede stessa, ossia dell’incontro con Dio”.Altri elementi di novità del prossimo convegno ecclesiale nazionale li ha indicati il card.Giovanni Saldarini, presidente del Comitato preparatorio: l’apertura e il dialogo con i fratellicristiani non cattolici, con i rappresentanti delle grandi religioni abramitiche e con irappresentanti della cultura “laica”; la valorizzazione del momento liturgico-meditativo; gli”incontri con la città” sui problemi della disoccupazione, dell’immigrazione e delle politichefamiliari nel meridione.