finanziaria: preoccupazioni della caritas per la casa.

“L’aumento degli estimi catastali – ha dichiarato al Sir il vicedirettore della Caritas italiana,Renato Marinaro – previsto dalla manovra Finanziaria varata dal Governo, non farà cheaggravare il disagio abitativo che è già tanto diffuso nel nostro Paese”. Marinaro ha curato laricerca sul problema casa in Italia, realizzata nel 1994 dalla Caritas italiana in collaborazionecon l’istituto di ricerche sociali, Irs di Milano.Dalla ricerca è emerso che la povertà abitativa in Italia interessa circa 900 mila famiglie, paria 2 milioni e 600 mila persone. 600 mila famiglie, tra queste, pagano affitti superiori al 20%del proprio reddito. L’affollamento abitativo grave riguarda 2 milioni e 500 mila persone. Lecoabitazioni sono 225 mila. Gli alloggi di fortuna sono 45 mila. I poveri senza casa sonocompresi tra i 150 mila e i 220 mila.”Se verranno adottate le misure previste dal Governo – ha spiegato Marinaro – aumenterannole imposte sulla casa e le tasse sulla vendita. Di conseguenza aumenteranno gli affitti, dovenon si applica l’equo canone, e ci sarà una contrazione del mercato. Tutto questo vïola unodei diritti fondamentali dell’uomo, il diritto alla casa. Perciò è inaccettabile”. Se ne discuterànel corso di un seminario sulla Finanziaria organizzato dalla Caritas italiana in collaborazionecon la Fondazione Zancan il 13 ottobre prossimo Roma.