” A pochi giorni dal primo intervento, in cui – di fronte all’annuncio della crisi e dei tagli di 5000 dipendenti – il vescovo di Ivrea, mons. Luigi Bettazzi, manifestava la partecipazione della diocesi alle preoccupazioni della popolazione, oggi il settimanale diocesano “Risveglio popolare” ospita un secondo scritto di mons. Bettazzi, in prima pagina e senza titolo. “C’ il sospetto – scrive il vescovo – che nel retroscena vi siano giochi politici ed economici tesi a svalutare l’Olivetti nel momento in cui sta entrando nel mondo delle telecomunicazioni, un mondo che ha fatto e continua a fare gola ad altri complessi finanziari ed industriali”. Secondo mons. Bettazzi, abbastanza eloquente in questo senso stato l’atteggiamento di certa stampa al crollo delle azioni in borsa, “da alcuni giudicato il segnale della disfatta”. In realt…, prosegue, “l’attesa ora per l’incontro della dirigenza con i sindacati di luned prossimo, per il quale ripeto l’auspicio per l’azienda di molta chiarezza e coraggio anche nel riconoscere le proprie responsabilit… e nel ristrutturarsi efficacemente a tutti i livelli della dirigenza, e per i sindacati di molta determinazione nel difendere il lavoro presente e quello futuro, per il bene dei lavoratori, ma anche per quello dell’azienda, del territorio, dell’Italia”.