Lo sostiene p. Aldo Giannasi, missionario dei Padri Bianchi e direttore della risvista “Africa” intervistato dal Sir in merito alla probabile limitazione del numero degli immigrati nel testo di riforma della legge Martelli. “Respingere gli immigrati un atto che comunque viene percepito come un’ingiustizia – ha detto p. Giannasi, ma l’applicazione delle norme sulla limitazione dell’immigrazione non credo che danneggerebbe il dialogo interreligioso che si va costruendo. Quello che lo potrebbe ostacolare invece un atteggiamento che si sta instaurando e che temo fortemente, che consiste nell’equiparare i nostri immigrati, in particolare quelli che vengono dall’Africa del Nord, dal Senegal, dai paesi musulmani, agli integralisti islamici. Questo si che pu far danno e produrre nei musulmani un senso di rigetto e di aggressivit…”. “Bisogna imparare a distinguere – ha concluso p. Giannasi – tra la presa di coscienza dell’identit… musulmana nei paesi islamici, che forse non ha precedenti nella storia, e l’integralismo. La linea di demarcazione tra i due attaggiamenti non sempre chiara, ma si colloca la dove i musulmani incominciano a dire che solo loro hanno la verit…, solo loro possono dire qualche cosa, ad esclusione di tutti gli altri, negando il pluralismo”.