E’ questo il parere di mons. Ugo Donato Bianchi, arcivescovo di Urbino e presidente della Commissione Cei per la pastorale sanitaria in relazione alla denuncia della Commissione di inchiesta per il funzionamento delle strutture sanitarie che ha rilevato la presenza in Italia di 141 ospedali rimasti incompiuti, per un danno di circa 20.000 posti letto. “E’ con tristezza che prendo atto di questa denuncia – ha affermato mons. Bianchi – ma la situazione attuale deve servire da stimolo per il futuro: occorre imparare a fare progetti, realizzare una maggiore vigilanza sui criteri di approvazione e realizzazione della spesa per opere pubbliche al fine di rispondere al meglio ai bisogni reali della gente, che variano notevolmente secondo le diverse aree geografiche. E’ assurdo, ad esempio, che il maggior numero di ospedali incompiuti sia al Sud, proprio l… dove maggiore il bisogno. Si deve stabilire un maggior senso di responsabilit…: chi sbaglia, risponda dei propri errori, senza scaricare responsabilit… che sono personali.”