Quanto sta accadendo agli immigrati di Casal di Principe “è un intollerabile sopruso alla loro dignità di uomini a cui è necessario porre riparo quantoprima”. Lo afferma la Caritas italiana riferendosi all’esodo forzoso dalle abitazioni in cui erano in affitto, di circa 300 extracomunitari dell’aversano.”Le indagini in corso – prosegue il comunicato – e il recente arresto di chi, con minacce pesanti, ha obbligato decine di persone indifese e spaventatead abbandonare le case in cui erano in affitto, non lasciano ormai dubbi sulla natura camorristica di questo gesto. E’ necessario dunque, come d’altraparte ha assicurato il Prefetto, che le forze dell’ordine intensifichino i controlli, affinché tali iniziative intimidatorie sugli affittuari delle abitazioni nonaccadano più e sia possibile un rientro graduale degli immigrati nelle case”.L’ingiustizia e il sopruso, conclude la Caritas, “non devono avere la meglio sul faticoso processo di integrazione”. Per questo è necessario chel’immigrazione trovi riconoscimento e regolamentazione “in una legge quadro, e che tutti i candidati alle elezioni riservino maggiore attenzione espazio, nei loro discorsi e programmi, al problema”.