Lo ribadisce mons. Ennio Antonelli, Segretario Generale della Cei, che aprirà questa sera a Udine il convegno nazionale dei 137 settimanali cattolicidella Fisc, che si concluderà il 20 aprile. Mons. Antonelli ha osservato come tale incontro costituisca “la prima occasione, dopo il convegno ecclesialedi Palermo, per cominciare a sbozzare il progetto culturale orientato cristianamente”. “Tale progetto – ha detto mons. Antonelli – è essenzialmente unfatto cumunicativo. I media sono chiamati a partecipare alla riflessione ed alla discussione, dando spazio alla varie e legittime posizioni del mondocattolico, coerenti con la dottrina sociale della Chiesa. La loro sarà un funzione nobile: devono prendere l’iniziativa per attivarsi entro le coordinate delprogetto culturale”.Secondo mons. Antonelli, “da questa presa di coscienza deve derivare un sostegno più efficace ai media cattolici e un uso più diffuso di essi nellaformazione e nella pastorale. Sono chiamati in causa soprattutto gli operatori pastorali per una conversione pastorale ai media; essa impegna i mediastessi ad elevare le loro qualità, magari attraverso la rete delle sinergie auspicata a Palermo.”