In un dibattito sul tema “La politica delle donne” promosso dall’Associazione Idea (Impegno Donne, Emergenza, Amore), sono state affrontate oggi aRoma aspetti salienti della questione femminile: le donne e il potere, le politiche familiari, l’accesso al mondo del lavoro, le donne e i mass media.L’associazione Idea, d’ispirazione cristiana, ha avanzato la proposta di costituire una “consulta femminile di esperte da affiancare all’operato delgoverno”.”Come consiglieri dei singoli dicasteri – ha detto Giovanna Tudisco – presidente di Idea – le donne potrebbero affrontare i diversi problemi dal punto divista femminile”. Ma l’ipotesi di un “governo ombra” relegato a funzioni consultive, non è parsa utile ad altre relatrici che hanno invece auspicato unruolo più istituzionale per le donne.La responsabile delle politiche sociali del Censis, Ketty Vaccaro, ha aggiunto che “senza un riconoscimento istituzionale le donne saranno solo un fioreall’occhiello di questo o altro governo”. Constatata la scarsa rappresentanza femminile nelle liste – le candidate sono calate dal 17,5% della scorsaconsultazione all’11,9% – Vaccaro ha ricordato la necessità di politiche familiari che cosentano alle donne di conciliari i diversi ambiti di vita, compresoquello sociale e politico”.