Mons. Riva: “La dichiarazione di Toaff è di alto valore morale”

“Ci attendiamo una sentenza che faccia giustizia. Ma non vogliamo infierire su un uomo di ottant’anni, un’età per cui non si devono dare penedetentive. Priebke dovrebbe essere agli arresti domiciliari”. Questa la dichiarazione del rabbino capo di Roma, Elio Toaff, in una intervista rilasciata alTg2. Commentando queste parole, mons. Clemente Riva, vescovo ausiliare di Roma, da lungo tempo impegnato nel dialogo con la comunitàisraelitica, afferma: “Le parole di Toaff sono di alto valore morale e dovrebbero servire da esempio. Il rabbino non vuol togliere nulla alla giustizia eall’accertamento delle responsabilità che i magistrati sono chiamati a fare. Ma ricorda che Priebke è un essere umano, anziano e malandato, e cometale gli vanno riconosciuti tutti i diritti garantiti dalla legge italiana ai detenuti. Per questo motivo, afferma Toaff, sarebbe meglio che non fosse tenuto incarcere”. E’ da notare, prosegue mons. Riva, che le parole del rabbino Toaff dimostrano come “non ci sia alcun desiderio di vendetta nei confronti diPriebke perché si è consapevoli che la vendetta può innescare solo un’ulteriore spirale di violenza”. Il processo a carico di Erich Priebke per ilmassacro delle Fosse Ardeatine si aprirà l’8 maggio a Roma, dinanzi al tribunale militare. La comunità ebraica si è costituita parte civile.