E’ quanto afferma la nota settimanale del Sir dedicata alle imminenti elezioni politiche. “Il risultato delle elezioni – rileva la nota – si decide su quote edin collegi marginali in cui sarà determinante il voto sulle persone e sulle loro qualità politiche e morali. Si arriva così ad un tema già sollevato durante lacampagna elettorale, quello del ‘voto dei cattolici’. Sui quali si può azzardare una formula: elettori esigenti e cittadini attivi, per partecipare daprotagonisti alla nuova fase storica che si sta aprendo, senza vergognarsi del proprio passato e del ruolo svolto per la difesa e lo sviluppo dellademocrazia”.”Le elezioni per la XIII legislatura – prosegue la nota – si svolgono ancora nel pieno di un momento di tensione e di passaggio. Per uscirne bene, comePaese, occorrono punti di riferimento sintetizzati, ad esempio, nelle ‘dieci parole’. Perché in questi anni delicatissimi sia l’Italia nel suo complesso avincere la sua partita e gli italiani ritrovino fiducia e passione in un impegno comune”. Quanto alla campagna elettorale, ormai al termine, la notacommenta: “Questa campagna elettorale rinvia la grande questione politica alla società, alle forze vive ed autentiche della società. Come d’altra parteè giusto in una democrazia sana e soprattutto in una situazione di passaggio in cui vecchio e nuovo sono intrecciati e confusi”.