“Clima sociale e crisi politica impediscono un ripensamento globale della scuola”. Lo afferma, riprendendo alcuni dati dell’ultimo Rapporto Censis, don Vincenzo Zani, direttore dell’Ufficio nazionale per l’educazione, la scuola el’università che promuove l’incontro dei direttori degli Uffici diocesani di pastorale della scuola, in programma oggi e domani a Roma. Introducendo ilavori, don Zani ha rilevato che a fronte “della diffusione della società dell’informazione, del processo di mondializzazione e dell’accelerazione semprepiù rapida delle conoscenze scientifiche e tecnologiche, la posizione di ciascuno nello spazio del sapere sarà decisiva. In questa prospettiva – secondodon Zani – uno degli elementi principali che dovrà guidare l’evoluzione ed il progresso è indubbiamente la formazione”. Don Zani ha ricordato che lalettera dei vescovi italiani ‘Per la scuola’, pubblicata nel maggio scorso, “è un segnale chiaro di interesse appassionato da parte della Chiesa per lascuola. Il suo messaggio va perciò raccolto e rilanciato perché tutti i soggetti della scuola rinnovino l’atteggiamento di dialogo, fiducia e speranza perrisolvere insieme i tanti problemi che affliggono l’istituzione scolastica. La pastorale della scuola – ha concluso don Zani – è lo sguardo d’amore dellaChiesa sull’umanità; essa è mossa dalla forte convinzione che le forze sono le persone e afferma il necessario contributo che va dato per lacostruzione di un orizzonte valoriale condiviso”.