Il documento, contenente alcune proposte per “una seria politica sulle tossicodipendenze”, èstato presentato oggi, a Roma, nel corso di una conferenza stampa organizzata dalCoordinamento nazionale delle comunità di accoglienza (Cnca) e dalla Federazione italianacomunità terapeutiche (Fict) ed è stato inviato ai segretari dei principali partiti. Bianca CostaBozzo, presidente della Fict, ha ricordato che “il problema delle droga, pur dimenticato daipolitici, è di grave drammaticità: si conta un morto ogni 8 ore”. Costa ha perciò illustrato unaserie di proposte. Innanzitutto, “le risorse messe a disposizione dallo Stato siano finalmentegestite su base regionale e in modo uniforme in tutto il Paese. In secondo luogo, utilizzare apieno le energie ma anche le indicazioni che provengono dai volontari da tempo impegnati nelsettore. E ancora, realizzare una piena integrazione tra le strutture pubbliche – i Ser.T – equelle private, dando vita ad un sistema coordinato di servizi. Per fare questo – ha sottolineatoCosta – occorre che gli operatori del ‘privato’ siano considerati sullo stesso piano di quelli delpubblico. E’ altrettanto necessario, però, che entrambi accettino una precisa deontologia”. Atale scopo, Bozzo ha auspicato la creazione “di un organo di controllo, terzo tra pubblico eprivato, al di sopra delle parti, che valuti l’efficacia degli interventi di entrambi”. Tra il 1994 ed il1995 il consumo di nuove droghe è salito del 117% e le morti per overdose del 26%.