Elezioni: porta più voti il fisco e così la scuola rimane la cenerentola

Così ha detto al Sir il presidente nazionale della Fidae, fratel Giuseppe Gioia, in vista delconvegno nazionale sul tema “La qualità della scuola: progetti ed indicatori nella scuolacattolica”. Secondo il religioso, il rischio è che anche per la prossima legislatura, come per laprecedente, si attivino provvedimenti “estemporanei, che sono suggestivi ma poi difficilmentepraticabili”, lasciando inalterata la situazione e facendo mancare la decisione sulla parità, checostituisce per la Fidae una vera “scelta di civiltà”. Il convegno sulla “qualità” è in programma aChianciano dal 13 al 16 aprile prossimo e vi prenderanno parte 400 tra insegnanti, presidi,gestori di scuole e responsabili di congregazioni. Nel nostro paese funzionano oltre 3 milascuole elementari e medie cattoliche con quasi 450 mila iscritti. “Il progetto qualità – spiega fr.Gioia – è il tentativo di indicare un modo nuovo di fare scuola: essa infatti è abituata a valutare,ma non ad essere valutata e meno ancora ad autovalutarsi”. Il progetto sarà seguito dal prof.Scurati, pedagogista dell’università Cattolica di Milano. E’ prevista una “campionatura” suscala nazionale a partire dalle scuole che ne faranno rischiesta. L’obiettivo della scuolacattolica secondo la Fidae deve essere il raggiungimento della “qualità totale”.