Nel suo messaggio ai giovani in occasione della Pasque, il card. Michele Giordano,arcivescovo di Napoli, ha invitato i giovani della sua città a scrivergli in un apposito indirizzo diInternet (giovani @itb.it), proseguendo così un colloquio cominciato a Natale con l’invito ascrivere lettere e fax. “Ho letto i vostri sogni, le speranze e, talvolta, le preoccupazioni chenutrite nei confronti della vita – scrive il porporato -. Mi è sembrato di capire che le vostreattese sono essenzialmente due: la prima è il desiderio di comprendere il senso più profondodella vita, la seconda, più immediata, riguarda la vostra collocazione professionale in questasocietà”. “Come pastore della Chiesa napoletana desidero continuare ancora questo dialogocon voi perché ‘le gioie e le speranze, le tristezze e le angosce degli uomini d’oggi, dei poverisoprattutto e di tutti coloro che soffrono, sono pure le gioie e le speranze, le tristezze e leangosce dei discepoli di Cristo, e nulla vi è di genuinamente umano che non trovi eco nel lorocuore’. Alla luce di questa dichiarazione del Concilio, voglio assicurarvi che i vostri appellisono, per me e per tutta la chiesa di Napoli, motivo di riflessione e di conversione, e che mifanno cogliere la voce di un Dio sempre inedito, giovane, che non invecchia mai”. I vostrimessaggi, conclude il card. Giordano, “mi incoraggiano a dirvi che è necessario realizzare uncammino fatto insieme”, perché insieme possiamo scongiurare la logica del salvarsi da soli ascapito di coloro che non sempre trovano la forza per cambiare”.