E’ quanto chiede l’Associazione Genitori Scuole Cattoliche (Agesc) in una lettera apertaindirizzata ai futuri parlamentari. “Tra poco meno di un mese andremo ad eleggere il nuovoParlamento – scrive Franco Pezzi, vice presidente nazionale dell’Agesc – con la speranza chesia duraturo e capace di stimolare le grandi energie del nostro Paese. Tra i tanti problemi che ifuturi parlamentari dovranno affrontare uno sarà fondamentale: il riconoscimento del diritto dicittadinanza alla famiglia”.L’Agesc osserva che “è facile lamentarsi della denatalità se non si aiutano le famiglie a donarsiai propri figli; o del fisco, se non si ribalta una situazione che vede, assurdamente, i ‘single’favoriti; è facile parlare – si legge ancora nella lettera – di pari opportunità per le donne, se nonsi aiutano poi le madri che vorrebbero scegliere di dedicarsi alle loro famiglie, ma non hanno imezzi economici per farlo. L’Agesc afferma perciò che è “su questi aspetti che si valuterannole promesse elettorali, da qualunque parte politica provengano, nel rispetto di quel milione difamiglie che, scegliendo la scuola cattolica, ha voluto ribadire il diritto-dovere costituzionale dieducare i propri figli e di essere protagonisti attivi della loro crescita. Non accetteremo più -conclude l’Agesc – che i valori in cui crediamo vengano contrabbandati e sottomessi adinteressi diversi.”