Due milioni a testa in meno nellabusta paga di dicembre: è questo il “regalo di Natale” che riceveranno i circa 20 mila docenti direligione delle scuole di ogni ordine e grado. A renderlo noto è un comunicato del Sism-Cisl(Sindacato Lavoratori Scuola Secondaria e Formazione Professionale), spiegando che “letredicesime dei docenti di religione e dei supplenti annuali sono ridotte di due terzi”. A tuttoquesto si aggiunge “il contemporaneo ritardo nella corresponsione degli arretrati sugli aumenticontrattuali che tutto il restante personale ha già ricevuto nella busta paga di settembre”. Vistoche, continua la nota, “è prevedibile che le somme mancanti saranno recuperate non prima difebbraio-marzo”, al Natale amaro “si aggiunge la difficoltà per le numerose famiglie alle presecon scadenze impegnative come quelle dei mutui”. Denunciando “l’inefficienza e lasuperficialità dell’amministrazione scolastica centrale, responsabile di tale dissesto per nonaver provveduto nelle modalità dovute al passaggio delle retribuzioni dalle scuole al Tesoro apartire dal mese di settembre scorso”, il Sism-Cisl di Roma proclama “lo stato di agitazione ditale parte del personale” e “chiede, per gli insegnanti, gli interessi legali sulle somme noncorrisposte”.