Lo halanciato Giancarlo Politi, direttore di “Mondo e Missione” il mensile del Pontifico IstitutoMissioni Estere, in un’intervista che sarà pubblicata sul prossimo numero dei settimanalidiocesani del milanese. Politi, che è stato vent’anni missionario ad Hong Kong, afferma che”politici e uomini di affari hanno una grande responsabilità: hanno intuito che il gigante cinesesarà uno dei primi attori sul palcoscenico del Duemila. Perciò stanno affrettandosi adingraziarselo, dimenticando, in nome delle possibilità di affari presenti e futuri, gli oltraggi aidiritti umani di cui spesso ancora si macchia il regime. Anche la Chiesa italiana ha il dovere difarsi carico della delicata situazione in cui vive la sua sorella cinese”.Ad avviso del missionario, “l’aiuto economico non basta; specialmente quello ingenuo chefinisce per far convogliare i fondi nelle mani dei dirigenti del Partito. Occorre affiancargliun’informazione corretta e completa della situazione, per non incorrere nellestrumentalizzazioni del potere. Inoltre, come cristiani, non possiamo tralasciare l’arma dellapreghiera. Infine, un particolare importante: il governo cinese, per quanto riguarda la Chiesacattolica, afferma di avere problemi solo con il Papa. Non è forse giunto il momento chequalche Conferenza episcopale prenda posizione ed esprima il suo disappunto per quantoaccade nel ‘Paese di mezzo’?”