Secondo quantosi apprende dalla Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei), il Consiglio dellaFederazione, riunitosi nei giorni scorsi a Roma, ha discusso il problema dell’insegnamentoreligioso nelle scuole pubbliche e quello della creazione di un organismo di collegamentodelle Chiese cristiane in Italia. In una delibera che illustra la posizione della Fcei in tema diinsegnamento della religione, si afferma fra l’altro la “necessità che, in una scuola chepretende di raggiungere una qualità e un livello adeguato all’Europa, lo studio del fattoreligioso e delle sue confessioni, con la storia dei popoli e delle culture, faccia parte organicadei programmi e possa esplicarsi con la dovuta importanza, o nell’ambito delle attuali materieo in altri spazi specifici”. Si tratta di una novità assoluta nelle posizioni della Fcei, che avevafinora sostenuto l’assoluta laicità della scuola, rifiutando l’insegnamento delle confessionievangeliche durante l’orario scolastico. La Fcei auspica anche un incontro con il Ministerodella Pubblica Istruzione.Sulla proposta di creare anche in Italia un organismo di collegamento che riunisca i cristianicattolici, evangelici ed ortodossi delle varie Chiese, il Consiglio della Fcei ha incaricato unaCommissione di studio di elaborare in tempi brevi un documento per un’ampia consultazioneche coinvolga i fedeli di tutte le Chiese evangeliche italiane.