Catechismo multimediale: anche l’informatica per l’educazione alla fede

“Ilcatechismo multimediale rappresenta un modo nuovo di annuncio, ma non può sostituire iltesto e il contesto, ossia i catechismi e l’educazione alla fede nella realtà ecclesiale, che è undato vissuto, fatto di relazioni personali”. Lo ha detto il vescovo Lorenzo Chiarinelli, presidentedella commissione episcopale per la dottrina della fede e la catechesi, intervenendo oggi aRoma alla presentazione del cd-rom “Venite con me” il sussidio di catechesi per i fanciulliinterattivo e multimediale prodotto dalla Libreria Editrice Vaticana, dalla Seed e dall’Unitelm.Il cd-rom è stato pensato in primo luogo, oltre che per le famiglie, per le parrocchie e le scuole,all’interno di corsi guidati da un educatore. La tiratura è di 10.000 copie al costo di 85.000 lireciascuna. Il finanziamento complessivo in questi due anni di lavoro è stato di circa 500 milioni.L’uscita del secondo volume è prevista dal prossimo febbraio in poi. “Oggi la principaledifficoltà per la catechesi è proprio comunicare la fede a tutte le fasce d’età – ha affermato ilvescovo Crescenzio Sepe, segretario della Congregazione per il Clero -. Questo sussidio è lostrumento adeguato per dialogare con i bambini, perché tiene presente le loro esigenzepsicologiche e tecniche”.Secondo Emanuele Milano, ex-direttore di rete Rai e Tmc, se si vogliono avvicinare i ragazzidi oggi “bisogna incontrarli sui siti che frequentano, anche se, in materia di fede, per passaredalla testa al cuore occorre il contatto con una persona e un’esperienza di vita che nessuncomputer può dare”.