Mons. Claudio Sorgi sui Vescovi in tv

Il critico televisivo ed autore di programmi, mons. Claudio Sorgi, commenta positivamentel’iniziativa di mandare in onda riflessioni quaresimali di vescovi dopo il telegiornale. Hacominciato oggi l’arcivescovo di Genova, mons. Dionigi Tettamanzi, dopo il Tg1 delle 13.30,ma interverranno anche altri vescovi dopo i Tg3 regionali. “Mi sembrano iniziative lodevolivisto quanto di superficiale e di poco serio c’è solitamente sui teleschermi”, ha dichiarato al Sirmons. Sorgi. “E’ l’occasione – ha proseguito – per raggiungere con la Parola del Vangeloanche gli indifferenti alla religione e i credenti di altre fedi”.Perciò si pone un problema di “linguaggio”, per i vescovi che interverranno in Tv: “Nonpotranno parlare come fanno in Chiesa. – suggerisce mons. Sorgi – Dovranno invece essereconsapevoli che il loro volto in Tv sarà un volto fra mille altri volti e sarà ascoltato se sapràparlare al cuore della gente”. Certo, nota mons. Sorgi, “la competenza teologica e religiosanon manca ai nostri pastori”, ma sono abituati a “parlare direttamente con la gente”, inqualche modo a guardarla sempre negli occhi. Ora, invece, saranno costretti a “parlareattraverso quel mezzo scoraggiante e terribile che è la telecamera. Perciò dovranno impararea sfruttare al meglio la ‘mediazione’ che essa offre”.