E’ la domanda che don Emauel Vivo, parroco di Bracigliano (Salerno), ha posto ai 5.000abitanti del luogo, per conoscere la loro opinione in merito ad una curiosa consuetudine. “Ilvenerdì santo – spiega don Vivo – si svolge ogni anno un’asta in cui i parrocchiani più facoltosisi contendono a suon di milioni l’onore di trasportare in processione il ‘Cataletto’ con Gesùmorto e quello con la Madonna addolorata. Le offerte sfiorano il milione per ognuno deiquattro posti disponibili per Gesù morto e mezzo milione per la Madonna addolorata. Si tratta -continua don Vivo – di una tradizione singolare, che mescola in modo discutibile sacro eprofano e crea non pochi imbarazzi ai fedeli meno danarosi”.Nell’attendere le risposte al quesito, don Vivo precisa il senso dell’iniziativa, il cui obiettivo è sì”conservare le tradizioni, mantenendone intatto il valore originario, ma preservandole al tempostesso da manifestazioni inopportune e non in tono con il carattere assolutamente sacro” dellaprocessione. Don Vivo propone perciò una mediazione: “eliminare l’asta a favore di offerte inbusta chiusa da parte dei fedeli, stabilendo momenti della processione nei quali anche coloroche non hanno contribuito economicamente potranno accollarsi il ‘Cataletto'”.