Il Giubileo corre il rischio di non venir capito dai mass media

Secondo una recente statistica solo una persona su quattro conosce l’esatto significato dellaparola Giubileo. Perciò in prossimità dell’avvenimento la Chiesa lancia un appello al mondodell’informazione: non trascurate l’aspetto religioso e spirituale profondo del Giubileo. Anchegli organismi ecclesiastici sono interpellati per “affrontare in modo più critico e sistematico ilproblema del rapporto coi media”.A questo scopo la Conferenza Episcopale Laziale organizza il 28 febbraio un Convegno su”Mass media e Giubileo” chiamando giornalisti di varie aree culturali, tra cui Sergio Zavoli,Vittorio Citterich, Vittorio Messori, Angelo Scelzo, Carlo Fuscagni, Paolo Scandaletti. Nelpresentare, oggi, in una conferenza stampa, l’intento del Convegno, il Vescovo diCivitavecchia mons. Grillo ha detto che “occorre pensare al Giubileo come l’anno in cui possafinalmente cessare la distinzione storica tra stampa cattolica e stampa laica” ed ha rivolto almondo dell’informazione l’invito a “non guardare al Giubileo con distacco professionale macome ad una occasione per ritrovare tutti, cattolici e laici, i valori perduti. E’ con questacomune ricerca che possiamo andare incontro alle attese di speranza diffuse tra la gente”.