Spagnolo (Istituto di Bioetica) su documento Vescovi francesi su Aids

“Nessuna ‘novità’ o ‘evoluzione’ del pensiero della Chiesa in merito all’uso del preservativo ècontenuta nella Dichiarazione ufficiale della Commissione sociale dei vescovi francesi, già delnovembre scorso, dal titolo ‘Davanti all’Aids, rilanciare la speranza’. Nessuna affermazioneche possa essere interpretata come una giustificazione dell’uso del preservativo, perchè delpreservativo non si parla affatto nella suddetta dichiarazione”. E’ quanto afferma AntonioSpagnolo, dell’Istituto di Bioetica dell’Università Cattolica di Roma.E prosegue: “Le frasi che le agenzie hanno riportato come esplosive riguardo all’uso delpreservativo sono in realtà contenute nel capitolo VI di un libro a più voci intitolato ‘Aids. Lasocietà si interroga’ curato dalla stessa Commissione sociale dei Vescovi francesi, libro in cuivengono riportate statistiche e studi vari in merito ai problemi medici e sociali dell’infezione, tracui anche la Dichiarazione”. Inoltre “se si vanno a leggere le frasi che sono ivi riportate si vedecon chiarezza che sono state estrapolate dal contesto e quindi intese in modo stravolto: neltesto si parla abbondantemente dell’impoverimento della sessualità nella concezioneedonistica odierna, della separazione del sesso dalla persona nella società attuale, dellaperdita del senso della relazionalità nei rapporti fra i sessi”.