Il card. Michele Giordano, arcivescovo di Napoli, esprime “cordoglio e solidarietà allefamiglie delle vittime del dramma di Secondigliano. Sono nove finora le vittime causate dalcrollo di un palazzo e dall’apertura di una voragine presso il Quadrivio di Secondigliano. Aquesto riguardo, il card. Giordano aggiunge “di aver già allertato la Caritas diocesana e leparrocchie della zona circostante perché offrano nel modo migliore la loro assistenza peraiutare lo sgombero” degli oltre mille abitanti della zona, tuttora in pericolo.Il cardinale ha aggiunto che “occorre adesso fare chiarezza sulle cause che hanno provocatoquesto disastro, accertando le responsabilità, così da soddisfare l’esigenza di giustizia di chiè stato colpito da una tragedia di così vaste proporzioni”. L’arcivescovo di Napoli ha anchedetto al Sir che la “tragedia si colloca nel quadro della difficile vivibilità di Napoli”.”L’immagine della città – secondo il card. Giordano – è migliorata solo in alcune zone, chesono diventate di ‘maggior richiamo’, ma, in realtà, Napoli si é soltanto ‘lavata la faccia’: iproblemi della città continuano ed esistere, come prima e più di prima”.