Mons. Genero: il Padre Nostro per ora non cambia

Le notizie sulle variazioni nel testo del Padre Nostro sono “imprecise, non riguardano ilpresente immediato e comunque non hanno nulla di straordinario, facendo parte di un lavoropiù ampio sull’intera Bibbia, resosi necessario per aggiornare la traduzione dagli originali allalingua italiana con gli approfondimenti esegetici degli ultimi anni”. Lo afferma don GuidoGenero, direttore dell’Ufficio Liturgico Nazionale della Cei, intervistato dal Sir sulla vicenda.”La notizia riguarda la revisione della traduzione italiana della Bibbia, iniziata dallaConferenza Episcopale ormai da sei anni. E’ uno studio complesso che coinvolge decine distudiosi, tra cui esegeti, esperti del linguaggio e pastori, sotto la guida dei vescovi – haspiegato don Genero -. Questo lavoro si è reso necessario per diverse insufficienze dellatraduzione finora usata, che del resto era stata codificata con una certa fretta nei primissimianni ’70. La conclusione della revisione è prevedibile per il 2000″.”Per il Padre Nostro – ha aggiunto mons. Genero – comunque non si è ancora decisanessuna variazione, ma si è solo proposta una serie di possibilità” tese a rimuovere, comeper il resto del testo biblico, “inesattezze o incongruenze” nei confronti dell’originale greco.