Preti prima e laici poi a “scuola di Concilio” in diocesi di Vittorio Veneto

I quasi 400 preti della diocesi di Vittorio Veneto inizieranno lunedì prossimo un corso diformazione permanente sul tema “A trent’anni dal Concilio”. “Siccome i preti nella comunitàcristiana hanno il compito dell’animazione – spiega al Sir il vescovo mons. EugenioRavignani – dovrebbero essere i primi promotori di uno spirito conciliare. Ma la proposta nonsi ferma a loro. Anche tra i laici c’è bisogno di scoprire, o ri-scoprire, il grande messaggio delConcilio. Quindi più avanti proporremo in forma adeguata anche per loro le lezioni che, inquesta prima serie, verranno svolte da p. Bonaccorsi sulla ‘Sacrosanctum Concilium”, damons. Marangon sulla ‘Dei Verbum’, da mons. Sartori sulla ‘Lumen Gentium’ e dal direttoredi ‘Avvenire’, Dino Boffo, sulla ‘Gaudium et Spes'”. Domenica 21 gennaio il vescovo renderànota la sua lettera pastorale dal titolo “Ascolta ciò che lo Spirito dice alla nostra Chiesa”. “E’un testo ispirato al convegno nazionale di Palermo – dice mons. Ravignani – nel quale sipropone la revisione dei due piani pastorali quinquennali della diocesi, il primo sullaformazione di persone adulte nella fede (’85-90) e il secondo sulla nuova evangelizzazionedopo il convegno trivento di Aquileja (’90-95).Entro giugno raccoglieremo le riflessioni e icontributi dei gruppi e movimenti e poi, nel dicembre prossimo, terremo il terzo convegnoecclesiale decennale della diocesi”.