Convegno Cei sui problemi del lavoro dipendente

Si apre domani, a Roma, il IV seminario di studio promosso dall’Ufficio Nazionale problemisociali e lavoro e che si concluderà il 21 gennaio. “Il mercato del lavoro italiano presentaancora forti sperequazioni regionali – afferma Maurizio Ambrosini, dell’Università Cattolica diMilano, tra i relatori dell’incontro, passando in rassegna i principali problemi del settore. “Iltasso di disoccupazione – aggiunge Ambrosini – è di poco più del 5% in Lombardia ed Emilia,contro il 23% della Campania e della Sicilia. A livello provinciale, si va dal 3,4% di Cuneo al30% di Caltanissetta. Nemmeno la Germania riunificata – osserva Ambrosini – presenta alsuo interno una simile divaricazione. Inoltre la disoccupazione è maggiormente concentratanelle fasce di età giovanile e nella popolazione femminile mentre, per i maschi quarantenni,in Italia, il tasso di disoccupazione raggiunge i livelli più bassi d’Europa, l’1,5%. Persiste poila presenza di lavoro irregolare e precario, oltre che di lavori pesanti e pericolosi. Nel ’94 -rileva Ambrosini – abbiamo avuto 1.322 morti sul lavoro, cioè 3,62 al giorno compresedomeniche e festivi”.Al seminario interverranno, tra gli altri, don Mario Operti e mons. Fernando Charrier,presidente della commissione Cei per i problemi sociali ed il lavoro.