Don Bissoli: “Non si può dire ‘missili’ parlando dei cavalli dell’Apocalisse”

Così don Cesare Bissoli, responsabile della Cei per l’apostolato biblico, commentando l’esitodi una nuova traduzione inglese della Bibbia, curata da un gruppo di studiosi americani ediffusa in Inghilterra e Galles ad uso di evangelici ed anglicani. La stampa ne ha dato oggialcune anticipazioni. Secondo don Bissoli “è giusto voler tradurre la Bibbia in modocomprensibile per il nostro tempo e, a tale scopo, è anche legittimo fare qualche parafrasi”.Tuttavia, afferma don Bissoli, “non si può tradire il testo biblico”.Il biblista fa qualche esempio: “Non avrebbe senso tradurre ‘i cavalli dell’Apocalisse’ con ‘imissili’, e nemmeno ‘dacci oggi il nostro pane quotidiano’ si può tradurre con ‘dacci il nostrocibo per oggi’, perché la parola pane è legata all’Eucarestia e cambiarla rischial’impoverimento dei significati della Bibbia”. Bisogna sempre rispettare, raccomanda perciòdon Bissoli, “il messaggio e gli elementi propri della cultura del tempo in cui il testo biblico fuscritto”. La Cei ha già da tempo incaricato un gruppo di studiosi di preparare una nuovatraduzione della Bibbia in lingua italiana.