Una lettera ai parlamentari sui problemi dell’immigrazione è stata firmata da dodici enti edassociazioni che fanno capo a diverse confessioni religiose presenti in Italia. Fra queste laFondazione Cei Migrantes, la Caritas italiana, la Federazione delle Chiese evangeliche inItalia, il Gruppo Martin Buber Ebrei per la Pace. Questi enti scrivono “a tutti i parlamentari dibuona volontà, a qualunque parte politica essi appartengano, perché profondano il massimoimpegno nel ridare dignità al dibattito politico sull’immigrazione”.”Troppo spesso – prosegue l’appello – l’inseguimento ossessivo del consenso è sembratomotivo sufficiente per fare scempio, prima con l’intemperanza verbale, poi col voto, di unapreziosa cultura della tutela dei diritti dei più deboli e degli interessi più alti della società. E’necessario invece anteporre ai vincoli di appartenenza politica la ricerca del bene comune edella giustizia”. Per troppo tempo, osservano gli enti firmatari, “si è ostruita ogni via diaccesso regolare all’immigrazione. Il necessario ripristino della condizioni di legalità non puòessere affidato ad incongrue misure repressive. Deve piuttosto consentire la regolarizzazionedi quanti, già presenti in Italia, cercano, col sudore della propria fronte, di inserirsionestamente nel tessuto sociale e, per il futuro, nel creare vie effettivamente percorribilinella legalità da chi aspiri a venire nel nostro Paese”.