Card. Casaroli racconta in un’intervista tv “gli anni che cambiarono il mondo”

“Ho pensato che qualche ricordo di una vita lunga e non vuota di avvenimenti potesse esserutile”: così il card. Agostino Casaroli, protagonista del dialogo della Chiesa cattolica con iregimi comunisti e Segretario di Stato dal 1979 al 1990, ha spiegato la sua decisione diconcedere l’intervista.”Primo, senza dubbio, tra i protagonisti del cambiamento dell’Est – dice Casarolinell’intervista raccolta da Giuseppe De Carli che sarà trasmessa da Rai1 il 19 gennaio alle22.50 – è Giovanni Paolo II, con il suo atteggiamento coraggioso e incoraggiante. Secondoprotagonista é stato Gorbaciov, il cui ruolo non potrà essere disconosciuto dalla storia. Terzoelemento è la situazione economica catastrofica del mondo comunista, dovuta in buonaparte al sistema in se stesso, ma favorita dalla politica del presidente Reagan. C’è poi unquarto elemento ed è la presenza di una schiera di martiri, nascosti o sconosciuti che hannosaputo tener viva la loro fede”.”Caratteristica di questo grande sacerdote, di questo uomo di profonda fede – ha detto diCasaroli il card. Achille Silvestrini, nella conferenza stampa tenutasi oggi a Roma perpresentare l’intervista – é la sua enorme fiducia nell’onestà dell’intelligenza dei suoiinterlocutori. Il suo sforzo di capire le ragioni degli altri accompagnava sempre ogni suonegoziato”.