Fiori (Univ.Cattolica): “Tutelare la salute della donna rispettandone i diritti”

Angelo Fiori, direttore dell’Istituto di Medicina Legale del Policlinico Agostino Gemelli,interviene su questo tema nell’ultimo numero della rivista “Cattolica Notizie”. “Non èsufficiente – afferma Fiori – che si riconosca la piena parità della donna se poi essa vieneabbandonata nei fatti, quando non è addiritttura strumentalizzata, facendola oggetto di attimedici incongrui o moralmente illeciti”. Fiori individua in procreazione assistita,contraccezione ed aborto un “sintetico e parziale elenco di questioni bioetiche di frontiera”. Aquesto scopo, secondo Fiori, “occorre imporsi rinnovati percorsi di studio”. Nel campodell’infertilità, ad esempio, “è necessario privilegiare l’aspetto preventivo, precisandone lecause”. Non è certo una soluzione, secondo Fiori, la fecondazione assistita: si tratta di “unatto medico eticamente, psicologicamente e socialmente privo di liceità e che comporta unprezzo elevato, configurando una selezione sulla base del censo, che costituisce anch’essaun prezzo etico inaccettabile”.