Colloquio internazionale sul dialogo tra fede e cultura in Asia

Si è aperto ieri a Manila il colloquio internazionale su “La fede cristiana e le culture dell’Asia:una sfida allo sviluppo integrale dell’umanità e alle trasformazioni sociali”, organizzato dallaFederazione delle Conferenze episcopali dell’Asia (Fabc), in collaborazione con il PontificioConsiglio della Cultura. I lavori proseguiranno fino al 14 gennaio: i partecipanti giungono dai17 Paesi membri della Fabc. “Le Chiese dell’Asia – spiega padre Angelo Lazzarotto,responsabile della sezione Asia-Oceania del Centro unitario per la cooperazione missionariatra le Chiese – sono piccole comunità immerse in un tessuto sociale fortemente impregnatodi tradizioni religiose tipicamente asiatiche e radicate in millenni di storia. Queste Chiesefaticano a farsi accettare come parte integrante dei rispettivi Paesi”. Perciò “i Vescovi stannolavorando perché le comunità ecclesiali loro affidate si aprano alla comprensione delproblema dell’inculturazione, pienamente coscienti che esso costituisce uno dei punti nodalidell’evangelizzazione. In Asia, più che altrove, il rinnovamento ecclesiale deve essere apertoal dialogo con le realtà culturali nelle quali la Chiesa si trova inserita”.Su oltre 3 miliardi e mezzo di abitanti dell’Asia, solo 95 milioni sono cattolici, pari al 2,83%. Isacerdoti, religiosi e diocesani, sono circa 36.700 (nella sola Italia sono oltre 57 mila). Imissionari italiani in Asia sono 1.405.