Scandalo orfanotrofi cinesi già denunciato inutilmente a settembre da Asia News

Asia News, l’agenzia del Pontificio Istituto Missioni Estere (Pime) aveva gia denunciato asettembre le disumane condizioni di vita negli orfanotrofi cinesi, ma la notizia era cadutaallora “nell’indifferenza generale”. Lo denuncia la stessa agenzia, riproponendo la notizia,che conferma la gravità dei fatti rivelati dal rapporto di Human Rights Watch. Secondo AsiaNews un gruppo di operatori televisivi della britannica Channel Four è riuscito a “filmare edocumentare delle vere e proprie camere della morte in almeno quattro orfanotrofi”. In esse,bambine neonate o di pochi mesi, vengono lasciate morire di fame e malattie”.Secondo dati apparsi sul Sunday Morning Post di Hong Kong, dal 1979 ad oggi sarebberoalmeno 15 milioni le bambine uccise a causa della politica governativa del figlio unico e,secondo Asia News, “della tradizionale preferenza delle famiglie cinesi per i bambinimaschi”.”Di fronte a questa situazione, aggiunge l’agenzia del Pime – la Chiesa ufficiale non ostacolala politica del governo. Vi sono invece casi in cui dei laici, con l’aiuto di Chiese cattoliche dialtri Paesi, sono riusciti a far riconoscere allo stato i loro piccoli orfanotrofi locali dove ibambini e le bambine abbandonati vengono curati da pensionati e suore”.