L’urgenza di sbloccare i fondi per la cooperazione allo sviluppo

“E’ gravissimo che il senato non rilevi l’urgenza di sbloccare i fondi per la cooperazione allosviluppo” – afferma Luca Jahier, presidente della Federazione Organismi Cristiani di serviziointernazionale volontario (Focsiv), intervenendo sui ritardi nell’approvazione delprovvedimento che permetterebbe lo sblocco dei 108 miliardi di crediti che le Organizzioninon governative (Ong) del volontariato internazionale vantano nei confronti della Farnesina.Jahier conferma l’apprezzamento per l’approvazione unanime di un Testo Unico in materiada parte della Commissione Esteri del Senato. “Nel mese di dicembre – dice Jahier – pur framolte difficoltà, la Commissione aveva deciso di dare priorità a questo argomento, malgradol’instabilità del momento politico. A questo punto, avrebbe però dovuto essere evidenteanche l’urgenza di dare attuazione al provvedimento, procedendo a tradurlo in decreto legge;è gravissimo che il Senato non abbia rilevato ciò e non basta dire, a giustificazione, che laCamera non ha voluto essere ‘scavalcata’, in quanto, negli stessi giorni, è stato emesso undecreto per finanziare la missione nei Paesi della ex-Jugoslavia. Le ragioni di questadecisione – continua Jahier – sono spiegabili solo con la schizofrenia che governa il nostroceto politico: si cavalcano questioni grosse come la cooperazione o l’immigrazione,guardando solo al breve periodo. E’ ormai chiaro, invece, che, se si vuole risolvere davveroil problema dell’immigrazione dal Sud al Nord del mondo, si deve intervenire sulle suecause. E i tagli alla cooperazione non si muovono certo in questa direzione.”