“Non vogliamo creare una ‘lega sud’ pastorale ma fare il punto sui problemi di società e chiesa meridionale” – ha detto mons. LorenzoChiarinelli, vescovo di Aversa e presidente della Commissione episcopale per la Catechesi ela Dottrina della Fede, presentando il convegno “Teologia e Chiesa nel Sud d’Italia”, che siterrà a Napoli dal 10 all’11 gennaio, promosso dalla Facoltà Teologica dell’Italia Meridionalee dai Vescovi di Basilicata, Campania, Puglia e Calabria. “Individuati i problemi – ha dettomons. Chiarinelli – il convegno si propone di trovare terapie efficaci. Esso si inserisce perciònel cammino della Chiesa italiana, per comprendere le radici ed i dinamismi culturali dellatransizione verso la novità, a partire dalla conservazione dell’esistente. Anche il Papa ciricorda che la questione meridionale è questione nazionale – ha specificato mons. Chiarinelli- ma esistono alcuni riferimenti culturali specifici – senso della vita, condivisione, religiositàpopolare – e negativi – individualismo, arte di arrangiarsi, fatalismo – sui quali la teologiadeve pronunciarsi”.”La nuova evangelizzazione – ha detto mons. Chiarinelli – chiede una nuova cultura: unacultura della legalità, della moralità, della solidarietà, come ha indicato il Santo Padre aPalermo, affinché le genti del Sud scalzino alle radici la mala pianta della criminalità. E’ piùutile comprendere le radici del malessere – ha concluso mons. Chiarinelli – e realizzare unanuova cultura che condannare il degrado e limitarsi a prese di posizione prive di efficacia.”