Card. Ruini: “In Bosnia l’obiettivo della riconciliazione è condiviso”

Di ritorno dal suo breve viaggio a Sarajevo, il presidente della Conferenza episcopaleitaliana, card. Camillo Ruini, ha commentato: “L’impressione complessiva che ho riportato daquesta visita è che la Chiesa cattolica di Sarajevo è impegnata fino in fondo sia nelmantenere e incrementare la presenza della fede cattolica in quelle terre sia nel promuovereil processo di pace, ricostruzione e riconciliazione dopo tre anni di orribile guerra. Negliincontri con i rappresentanti delle altre confessioni religiose ed anche con gli esponentipolitici ho potuto notare con gioia che l’obiettivo della riconciliazione è condiviso”.”Naturalmente però – prosegue il cardinale – le difficoltà sono enormi: praticamente ognifamiglia in questa guerra ha visto ucciso o seriamente ferito qualcuno dei propri membri, eciò non può non lasciare una traccia profonda. Il processo di pace, che è appena avviato eche ha un grande bisogno di consolidarsi, è affidato alla conversione dei cuori, che solo Diopuò operare, e quindi alla buona volontà di tutti. E’ affidato anche alla forte presenza dellaNato, di cui fa parte il nostro contingente, che deve ricordare a tutti, senza lasciare margini didubbio, che non saranno tollerate nuove violazioni della pace e dei diritti degli uomini”.