Il card. Godfried Danneels, arcivescovo di Bruxelles (inrappresentanza del Consiglio delle Conferenze episcopali europee,Ccee), il metropolita ortodosso di Vienna, Michael Staikos, il vescovoluterano di Stoccolma, Henrik Svenungsson, quest’ultimo inrappresentanza della Kek (Conferenza delle Chiese europee), hannofirmato un appello alla riconciliazione nella ex-Jugoslavia. Il documento,destinato ad essere diffuso in tutte le parrocchie d’Europa, sarà lostrumento di lavoro preparatorio alla seconda Assemblea ecumenicaeuropea, in programma a Graz, in Austria, nel giugno 1997.Nell’ottobre del 1994 una delegazione mista del Ccee e della Kekaveva visitato la Croazia, la Bosnia e la Serbia. In seguito a quella visita irappresentanti delle tre Chiese cristiane affermano: “Sia in Croazia che inBosnia mancano dei beni materiali di cui c’è bisogno e di cui si sente ildesiderio. Ma molto più forte è il desiderio che l’odio venga eliminato e siinstauri la riconciliazione”. Tuttavia, prosegue l’appello, “se noi chiamiamotutte le parti al perdono reciproco, dovremmo contemporaneamentetrovare il coraggio morale e l’onestà di riconoscere gli errori, i fallimenti e inostri comportamenti sbagliati. La riconciliazione deve esserecontemporaneamente offerta e accolta”. Tale documento è disponibile initaliano ed è stato messo in distribuzione in questi giorni nel nostro Paese.