E’ arrivata oggi a Sarajevo la delegazione Cei guidatadal card. Camillo Ruini e da mons. Ennio Antonelli che ne sonorispettivamente Presidente e Segretario Generale. Mons. Antonelli, anome della Conferenza Episcopale Italiana, ha consegnato al card. VinkoPuljic, arcivescovo di Sarajevo, un aiuto economico di 400.000 marchitedeschi. Questo, ha detto mons. Antonelli, “vuole essere un gestoconcreto della Cei verso i bisogni più urgenti delle popolazioni dellaBosnia-Erzegovina. Con i fondi provenienti dall’otto per mille, potremoancora intervenire per sostenere alcuni progetti di sviluppo – ha aggiuntomons. Antonelli – che permetteranno” a questi popoli “di accelerare lanecessaria ed impellente opera di ricostruzione materiale e sociale chedeve vedere attive tutte le persone di buona volontà”. La Cei, tramite laCaritas Italiana, aveva già fatto pervenire nei Paesi della ex Jugoslaviaoltre 20 miliardi in aiuti per i bisogni più urgenti e per progetti diricostruzione e sviluppo. Mons. Antonelli ha poi auspicato “una prontaripresa della vita sociale” di questi territori, in linea con “i grandi ideali dellaconvivenza pacifica nella giustizia e nella collaborazione. In sintonia conl’accorato appello che il Santo Padre ha pronunciato durante lacelebrazione nella Basilica di S. Pietro nello scorso anno – ha detto mons.Antonelli – non vi abbiamo dimenticato né intendiamo dimenticarvi per ilfuturo.”