E’ quanto puntualizza oggi in una nota, l’Ufficio stampa dell’arcidiocesi di Bologna. “Larelazione tenuta ieri dal card. Biffi al convegno del Centro Nazionale Vocazioni – si afferma -in taluni commenti è stata interpretata come un’indicazione data solo alla donna, mentrel’intervento del cardinale, tacendo sull’uomo, adombrerebbe implicitamente un atteggiamentoindulgente nei confronti del comportamento maschile”.”E’ un’interpretazione – precisa la nota – del tutto erronea ed evidentemente costruita suaffermazioni isolate dal contesto. Mentre rimandiamo ad una lettura non preconcetta deltesto originale, basteranno poche frasi di esso a ristabilire la verità”. Il card. Biffi, ha infattidetto che “il concetto di verginità si riferisce nativamente alla condizione fisica della donnache non ha mai avuto un vero rapporto sessuale” e, “in questo senso, è ovviamentequalcosa di ‘corporeo’ e di ‘femminile'”. Come testualmente affermato, il cardinale “senzadimenticare questa accezione originaria”, si é soffermato “sulla verginità nella sua valenzareligiosa e nella sua rilevanza ecclesiale. Intesa così, è ovviamente una condizione spiritualeche può ritrovarsi in chiunque, uomo o donna che sia”. Perciò, aveva premesso il card. Biffi,”anche quando le mie espressioni sembreranno evocare direttamente la femminilità, in realtàsaranno riferibili altresì al celibato maschile”.