Appelli alla riconciliazione delle chiese della ex-Jugoslavia

In occasione delle festività natalizie e dell’inizio dell’anno, diversi sono stati gli appelli allariconciliazione rivolti ai propri fedeli dalle Chiese cattoliche ed ortodosse della Croazia edella Bosnia Erzegovina.L’arcivescovo di Zagabria, card. Franjo Kuharic, nel suo messaggio di Natale alla Radio-televisione croata ha detto: “La pace di Betlemme ha un nome: giustizia. Senza giustizia, lapace è impossibile. La giustizia è pace tra i popoli e le nazioni. Gesù ha dettato il principiodella giustizia: ‘Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro'”.L’arcivescovo di Sarajevo, card. Vinko Puljic, ricevendo rappresentanti del governo e dellealtre Chiese, il 27 dicembre scorso, ha sollecitato tutti a collaborare per la ricostruzione deivillaggi e delle abitazioni distrutti e ha invitato i serbi a rimanere nelle proprie case.”Facciamo il possibile per essere tutti uguali nella nostra diversità. – ha raccomandato Puljic -Nessuno costruisca la propria identità a spese degli altri”.Anche il Sinodo della Chiesa ortodossa serba, riunitosi la settimana scorsa a Belgrado, purrespingendo l’accordo di Dayton, ha invitato i serbi di Bosnia a rimanere nelle proprie case ea riconciliarsi “con coloro con cui hanno vissuto insieme da secoli e dovranno vivere insiemeanche nel futuro”.