“La scuola materna cattolica per una cultura dell’infanzia”

E’ il tema del convegno che si apre oggi a Roma e che si concluderà il 5 gennaio, promossodalla Federazione Italiana Religiose Educatrici (Fire). “Questo incontro vuole essere -afferma Sira Serenella Macchietti, professore di pedagogia presso l’Università di Siena epresidente nazionale dell’Associazione Pedagogica Italiana – una testimonianza significativadella ‘vitalità’ e dell’originalità della scuola materna cattolica e del contributo che essa offreper far crescere la ‘cultura dell’infanzia’. Il convegno – continua la Macchietti – si proponeinfatti di riflettere sulla natura, l’identità e la specificità di questa istituzione che si configuracome scuola della persona ed è attenta ai rischi dell’emarginazione ed alle nuove povertà”ma è anche “scuola della piena educazione, della progettualità integrale, dellacorresponsabilità e della solidarietà. La sua originalità si esprime nella rimozione di quegliostacoli che, anche negli ambienti culturalmente ed economicamente più avvantaggiati,impediscono ai bambini di sentirsi amati ed aiutati a crescere”.La Fire, che raccoglie circa 600 aderenti in tutta Italia, è un organismo dell’Unione SuperioreMaggiori d’Italia (Usmi). Al convegno interverranno anche suor Floredana Di Nisio,responsabile nazionale della Fire, Bruno Forte, presidente nazionale dell’Associazioneitaliana Maestri Cattolici (Aimc) e Ferdinando Montuschi dell’Università di Roma.