Firenze: il duomo non e’ diventato una “toilette” ma la sorveglianza dellapolizia può garantire un maggior rispetto del luogo. Lo ha affermato il card. Silvano Piovanelli,arcivescovo di Firenze presentando oggi alla stampa le iniziative previste per il VII centenariodella cattedrale di Santa Maria del Fiore e che inizieranno l’8 settembre in vista della ‘missionecittadina’, che coinvolgerà il centro della città. “La cattedrale, costruita per volontà delComune di Firenze a partire dal 1296 è ancora oggi, insieme al Palazzo della Signoria, ilmassimo stimolo della vita cittadina – afferma don Timothy Verdon, cappellano di Santa Mariadel Fiore e professore di storia dell’arte alla Stanford University – oltre che depositario di storiae di arte il duomo è monumento della fede dei fiorentini e la Chiesa coglie volentieril’occasione del VII centenario per riportare l’attenzione al significato profondo che la religionecristiana ha dato e può sempre dare alla vita interiore dell’uomo, come alle sue espressioniesterne nell’ambito della cultura”. Davanti al crescente problema del turismo di massa, e nellaprospettiva particolare del Giubileo del Duemila, il cardinale Piovanelli ha affermato che “inogni turista c’è qualcosa di analogo al pellegrino, la ricerca di qualcosa, sia pure la bellezza ol’incontro con gli altri”.Da lunedì 1 luglio per entrare nel Battistero di Firenze occorrerà un biglietto del costo ditremila lire e l’accesso sarà consentito a gruppi non superiori alle 150 persone, Gratuito invecel’ingresso al Duomo con un limite massimo di 1.500 visitatori al giorno.